Zurück

Il clima tipicamente invernale a marzo 2018 ha ritardato la semina delle barbabietole da zucchero fino a circa metà aprile. A causa della presenza e del perdurare della siccità a livello nazionale, in alcuni casi lo sviluppo delle piante ha subito ritardi. Durante tutta la durata del periodo di vegetazione le temperature superiori alla media, oltre a precipitazioni inferiori alla norma, hanno inibito la crescita delle piante, favorendo, invece, lo sviluppo di agenti patogeni. Da un confronto con l’anno precedente, su una superficie coltiva inferiore del 3 %, pari a 18 600 ettari, sono state raccolte 1,3 milioni di tonnellate di barbabietole da zucchero. In considerazione dei tenori di zucchero raggiunti, la produzione di zucchero è diminuita, rispetto all’anno precedente, passando da 267 000 a 219 000 tonnellate.
 

Superficie agricola utile secondo le forme di utilizzo


Produzione

Evoluzione del prezzo dello zucchero

Nell’anno oggetto del rapporto il prezzo dello zucchero nell’UE è sceso da circa 371 a 314 euro per poi risalire, attestandosi a giugno 2019 a 321 euro la tonnellata. Attraverso la soluzione doppio zero, ovvero la rinuncia a misure di compensazione del prezzo per lo zucchero contenuto nei prodotti agricoli trasformati, come biscotti, cioccolata, latticini e bevande dolci, i prezzi dello zucchero di Svizzera e UE sono comparabili, allo scopo di offrire pari opportunità alla filiera alimentare a valle. La protezione doganale per lo zucchero, giusta l’articolo 5 dell’ordinanza sulle importazioni agricole, mira a garantire che i prezzi dello zucchero importato (voce di tariffa 1701.9999), più le aliquote di dazio e il contributo al fondo di garanzia, corrispondano ai prezzi del mercato europeo. Le evoluzioni del corso di cambio hanno effetti anche sui prezzi dello zucchero svizzeri. L’UFAG verifica la protezione doganale mensilmente.

L’iniziativa parlamentare 15.479, che chiede un prezzo minimo per lo zucchero, è stata accettata nella procedura preliminare a maggio 2018. A fronte della situazione del mercato e della costante pressione politica, il 30 novembre 2018 il Consiglio federale ha deciso di applicare un dazio minimo per lo zucchero pari a 7 franchi il quintale con effetto dal 1° gennaio 2019 al 30 settembre 2021 e per gli anni 2019 – 2021 di aumentare il contributo per singole colture a favore delle barbabietole da zucchero di 300 franchi, fissandolo a 2100 franchi per ettaro.

Commercio estero

A seguito del calo della produzione svizzera, sono state importate più barbabietole da zucchero in franchigia di dazio onde sfruttare meglio la capacità produttiva dei due zuccherifici nazionali. Rispetto all’anno precedente, le importazioni delle radici ad elevato tenore di acqua sono aumentate di 22 000 tonnellate attestandosi a 159 000 tonnellate. Considerati un tenore di zucchero del 17 % e una resa del 90 %, si sono ottenute 24 000 tonnellate di zucchero. Inoltre le importazioni di sciroppo di zucchero di barbabietola, di canna e invertito hanno segnato un incremento di 700 tonnellate rispetto all’anno precedente attestandosi a 9100 tonnellate, di cui 8600 provenienti dalla Germania.

Le importazioni di zucchero allo stato puro sono ammontate a 80 000 tonnellate, di cui oltre l’80 % proveniente dall’UE. Per il resto dello zucchero, come il glucosio e il fruttosio, le importazioni sono aumentate rispetto all’anno precedente di 5000 tonnellate, attestandosi a 98 000 tonnellate (escl. sciroppo di zucchero di barbabietola, di canna e invertito).

Le esportazioni di zucchero avvengono prevalentemente sotto forma di prodotti trasformati nei quali i tenori di zucchero possono variare considerevolmente. Per i prodotti d’esportazione contenenti zucchero significativi dal profilo quantitativo e del valore, dal 2015 al 2018 si osservano sviluppi contrastanti. Sono aumentate le esportazioni totali di prodotti dolciari e cioccolato, quelle di biscotti e bevande analcoliche (tra cui energy drink), invece, sono diminuite. Lievi incrementi delle importazioni totali si registrano per prodotti dolciari, cioccolato e biscotti. Con un volume di 12 000 tonnellate, le importazioni di gelato hanno segnato l’incremento relativo maggiore.
 

Zoom: ab19_datentabelle_grafik_markt_pflanz_produkte_aussenhandel_zucker_i.png


Zoom: ab19_datentabelle_grafik_markt_pflanz_produkte_aussenhandel_verarbeitungserzeugnisse_i.png


Commercio estero

Hans-Ulrich Tagmann, UFAG, Settore Prodotti vegetali, hans-ulrich.tagmann@blw.admin.ch

Facebook Twitter